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Leggendo il giornale

Guida alle Best Practice di Google Ads

Per creare una campagna Google Ads efficace, è necessario seguire alcune best practice.

Definire gli obiettivi della campagna

Prima di tutto, è fondamentale definire con chiarezza gli obiettivi della campagna. Che cosa si vuole ottenere? Generare più traffico sul sito? Aumentare le vendite di un prodotto? Ottenere più lead? Una volta stabiliti gli obiettivi, si potrà definire il tipo di campagna più adatto per raggiungerli.

Scegliere il formato di annuncio corretto

Google Ads offre diversi formati di annunci, come annunci testuali, display, video e shopping. È importante scegliere il formato più adatto in base agli obiettivi della campagna. Ad esempio, per promuovere un prodotto, l'annuncio shopping è l'ideale. Per generare lead, meglio l'annuncio testuale.

Definire il pubblico di destinazione

Per una campagna efficace è fondamentale definire con precisione il target di pubblico a cui ci si vuole rivolgere. Si possono utilizzare filtri come posizione geografica, interessi, comportamenti di navigazione e ricerche recenti per indirizzare gli annunci alle persone più propense all'acquisto o alla conversione.

Scegliere le parole chiave giuste

Le parole chiave sono alla base di una buona campagna Google Ads. È importante scegliere parole chiave rilevanti, con un buon volume di ricerca e poco concorrenza, che riflettano gli interessi del pubblico target. Per ottimizzare le prestazioni, è anche utile raggruppare le parole chiave in tematiche comuni.

Monitorare e ottimizzare

Infine, una volta lanciata la campagna, è essenziale monitorarne le prestazioni e apportare modifiche per migliorarla. Bisogna controllare indicatori come impression, clic, tasso di clic e conversioni, e ottimizzare budget, parole chiave e offerte per aumentare le performance.



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Selezionare Le Parole Chiave Giuste

Per avere successo con Google Ads, è fondamentale scegliere parole chiave pertinenti ed efficaci. Ecco alcuni consigli per selezionare le parole chiave giuste:

Scegliere parole chiave specifiche

Puntare su parole chiave specifiche relative al proprio prodotto o servizio. Ad esempio, scegliere "consulenza fiscale Milano" invece di "consulenza fiscale". Le parole chiave specifiche attirano clienti maggiormente interessati e pertinenti.

Includere sinonimi e termini correlati

Includere sinonimi, termini correlati e frasi simili nelle campagne. Ad esempio, usare sia "avvocato divorzista Milano" che "studio legale divorzi Milano". Questo approccio aumenta le possibilità che i potenziali clienti trovino la propria attività.

Verificare il volume di ricerca

Prima di selezionare una parola chiave, verificare il relativo volume di ricerca per valutarne l'efficacia. Un volume troppo alto potrebbe rendere difficile raggiungere una buona posizione, mentre uno troppo basso potrebbe non generare abbastanza traffico. Meglio puntare su un volume nella media.

###Evitare parole chiave troppo competitive

Evitare parole chiave con troppe competizione perché più difficili da ottimizzare. Meglio scegliere termini di ricerca meno battuti con un buon potenziale di traffico nel tempo. Il Keyword Planner di Google Ads può aiutare a trovare queste "perle rare".

Testare e ottimizzare

Una volta scelte le parole chiave, testarle e ottimizzarle continuamente in base alle prestazioni. Eliminare quelle meno efficaci e sostituirle con nuovi termini promettenti. L'ottimizzazione delle parole chiave è un processo iterativo per migliorare i risultati.


Selezionare Le Parole Chiave Giuste

Impostare Un Budget Adeguato

Per ottenere i migliori risultati dalla vostra campagna Google Ads, è essenziale stabilire un budget adeguato. Un budget appropriato consentirà agli annunci di funzionare abbastanza a lungo da accumulare dati sulle prestazioni e fare ottimizzazioni, raggiungere il pubblico di destinazione e portare traffico di alta qualità al vostro sito.

Determinate i vostri obiettivi e le metriche chiave

Per prima cosa, definite i vostri obiettivi di marketing e le metriche chiave che volete monitorare, come impressioni, clic, conversioni o vendite. Il budget a disposizione deve essere sufficiente per raggiungere i vostri obiettivi nell'arco di tempo prescelto, sia esso giornaliero, mensile o annuale. Ad esempio, se volete raggiungere 10.000 impressioni e 200 clic al mese, assicuratevi che il vostro budget copra il costo per impressioni (CPM) e clic (CPC) per raggiungere questi numeri.

Ricerca dei costi stimati

Fate una ricerca sui costi stimati di Google Ads per il vostro settore, le parole chiave di destinazione e la località. I costi possono variare significativamente in base a fattori quali la concorrenza, la stagionalità, il dispositivo, l'area demografica e l'ora del giorno. Consultate lo strumento Keyword Planner per le stime del CPC medio. Potrebbe essere necessario modificare il budget in aumento o in diminuzione una volta che la campagna è attiva e sta accumulando dati.

Iniziare con una campagna pilota

Se siete alle prime armi con Google Ads, iniziate con una piccola campagna pilota per determinare il budget necessario per la vostra campagna completa. Anche un budget di 5-10 dollari al giorno può fornire preziose informazioni. Eseguite la vostra campagna pilota per almeno una o due settimane per vedere come si comportano le parole chiave e gli annunci prima di aumentare il livello. In seguito, potrete fare delle proiezioni informate per il vostro budget mensile completo.

Monitoraggio e ottimizzazione

Una volta lanciata la campagna completa, monitorate attentamente le metriche chiave e i costi per assicurarvi che il budget sia adeguato e apportate le modifiche necessarie. Potrebbe essere necessario regolare le offerte delle parole chiave, aggiungere parole chiave negative, migliorare gli annunci o allocare una parte maggiore del budget alle aree ad alto rendimento per ottimizzare i risultati. Con un'ottimizzazione regolare, otterrete i migliori ritorni dal vostro investimento.

In sintesi, determinare un budget adeguato per la vostra campagna Google Ads e monitorarlo attentamente è essenziale per il successo. Fate ricerche, iniziate con poco, definite i vostri obiettivi e prendete decisioni basate sui dati per ottimizzare i risultati. Con un budget adeguato e un'ottimizzazione continua, riuscirete a ottenere traffico di alta qualità e a raggiungere i vostri obiettivi di marketing.

Scegliere Il Tipo Di Annuncio Giusto (Testo, Display, Video)

Quando si sceglie il tipo di annuncio da utilizzare in Google Ads, è importante considerare il pubblico di destinazione e gli obiettivi della campagna. I tre tipi principali di annunci disponibili sono: testo, display e video. Ognuno ha i suoi punti di forza e la scelta dipende dal settore, dal prodotto e dal budget a disposizione.

Testo

Gli annunci testuali sono i più utilizzati e comprendono un titolo, due righe di testo e un URL. Sono ideali per guidare il traffico direttamente al sito web e per la ricerca di parole chiave ad alta pertinenza. Gli annunci testuali hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo e consentono un controllo preciso su posizionamento e targeting.

Display

Gli annunci display includono immagini, video e altri formati multimediali. Sono perfetti per aumentare la visibilità del brand e raggiungere un pubblico più ampio. Gli annunci display offrono una maggiore flessibilità creativa ma tipicamente hanno costi per click più elevati e un targeting meno preciso rispetto agli annunci testuali.

Video

Gli annunci video di Google Ads consentono di mostrare annunci in formato video di 15 o 30 secondi prima, durante e dopo i contenuti su YouTube e sui siti partner di Google. Gli annunci video attirano l'attenzione, aumentano l'engagement e guidano un volume di traffico di alta qualità. Tuttavia, la produzione di video richiede tempo e budget, il che li rende più adatti a campagne su larga scala.

In conclusione, la scelta del tipo di annuncio in Google Ads dipende dalle esigenze specifiche e dagli obiettivi di ogni campagna. Combinando i diversi formati è possibile massimizzare la visibilità e ottenere i risultati migliori.

Targeting: A Chi Mostrare I Tuoi Annunci

Per raggiungere il tuo pubblico di destinazione, devi impostare i criteri di targeting dei tuoi annunci con attenzione. Di seguito sono riportate alcune delle opzioni di targeting disponibili in Google Ads che è possibile utilizzare.

Ubicazione

Targeting geografico è uno dei modi più efficaci per raggiungere i clienti rilevanti. Puoi impostare il targeting a livello di codice postale, città, regione o paese. Assicurati di includere tutte le aree in cui operi o in cui desideri espanderti.

Interessi e comportamenti

Il targeting basato sugli interessi consente di mostrare annunci alle persone in base ai loro interessi e passioni, come determinato dalla loro attività online. Ad esempio, se vendi attrezzature da campeggio, potresti voler raggiungere persone interessate ad attività all'aperto come escursionismo, pesca e campeggio.

Dispositivi

Puoi scegliere di mostrare i tuoi annunci solo su dispositivi mobili come smartphone e tablet o solo su desktop e laptop. Se il tuo sito web è ottimizzato per dispositivi mobili, potresti voler inizialmente concentrarti solo su questi dispositivi. In caso contrario, è meglio includere tutti i tipi di dispositivi per raggiungere il maggior numero possibile di clienti potenziali.

Lingua

Assicurati di impostare la lingua corretta per i tuoi annunci e il tuo sito web in base al mercato a cui ti rivolgi. Ad esempio, se ti rivolgi a clienti francesi, imposta la lingua su Francese. In questo modo, Google mostrerà i tuoi annunci solo agli utenti che hanno impostato il francese come lingua predefinita.

In sintesi, scegli opzioni di targeting che ti consentano di raggiungere i clienti più rilevanti e propensi ad acquistare i tuoi prodotti o servizi. Combinando più opzioni di targeting, puoi definire il tuo pubblico in modo molto preciso e assicurarti che

Posizionamento E Offerte

Nel posizionamento delle offerte, è importante considerare diversi fattori per massimizzare il ROI e l'efficacia degli annunci.

Budget

Definire un budget giornaliero e mensile adeguato per la campagna. Un budget troppo basso porterà a impression e clic scarsi, mentre un budget eccessivo potrebbe portare a un ROI negativo. Come punto di partenza, si consiglia di impostare un budget giornaliero compreso tra $5 e $50, a seconda del settore e della concorrenza.

È inoltre possibile utilizzare lo strumento di simulazione delle offerte di Google Ads per stimare il traffico e il costo potenziali a diversi livelli di budget. Questo aiuterà a trovare il giusto equilibrio tra visibilità e costo per clic.

Posizionamento

Scegliere se comparire in cima (posizionamento migliore), in alto (posizionamento alto), al centro (posizionamento medio) o in basso (posizionamento basso) nei risultati di ricerca. Un posizionamento più alto, come in cima o in alto, garantirà maggiore visibilità, ma i costi per clic saranno più elevati.

Un posizionamento centrale o in basso avrà un costo per clic inferiore, ma meno impression e clic. Testare diversi livelli di posizionamento per trovare il giusto equilibrio per la strategia e gli obiettivi della campagna.

Offerte manuali ed automatiche

Le offerte manuali consentono di impostare un importo massimo per clic che si è disposti a pagare. Le offerte automatiche lasciano che Google Ads determini automaticamente l'offerta ottimale in base al budget giornaliero e all'andamento della campagna.

Le offerte automatiche sono più facili da gestire, ma le offerte manuali offrono un controllo più preciso sui costi. Una buona strategia può essere quella di iniziare con offerte automatiche, quindi passare a offerte manuali una volta stabilizzata la campagna.

In definitiva, testando diversi livelli di budget, posizionamento e tipi di offerte è possibile trovare la combinazione ottimale.

Analytics E Monitoraggio Della Campagna

Per ottimizzare la vostra campagna Google Ads, è fondamentale il monitoraggio e l'analisi costante delle metriche chiave. Monitorando attentamente le prestazioni della campagna e apportando ottimizzazioni basate sui dati, è possibile ottenere i migliori risultati e massimizzare il ritorno sull'investimento.

Monitorare le metriche chiave

Ci sono diverse metriche chiave da monitorare per determinare la salute e il successo della vostra campagna Google Ads:

  • Impressioni: Il numero di volte in cui il vostro annuncio viene visualizzato. Un numero maggiore di impressioni significa che i vostri annunci vengono mostrati più spesso ai potenziali clienti.

  • Clic: Il numero di volte in cui qualcuno clicca sul vostro annuncio. Un tasso di clic più elevato (CTR), ovvero il numero di clic diviso per le impressioni, indica un annuncio accattivante e una pagina di destinazione pertinente.

  • Conversioni: Il numero di azioni desiderate completate dopo che qualcuno ha cliccato sul vostro annuncio, come un acquisto, un'iscrizione o una chiamata. Il monitoraggio delle conversioni mostra l'impatto reale dei vostri annunci.

  • Costo: L'importo totale che state spendendo per la vostra campagna. Monitorate attentamente il costo giornaliero e medio per clic (CPC) per assicurarvi di ottenere il massimo dal vostro budget.

  • Punteggio di qualità: Valutazione di Google del vostro account e dei vostri annunci in base al CTR, alla pertinenza e all'esperienza della pagina di destinazione. Un punteggio più alto significa in genere CPC più bassi e posizionamento degli annunci più alto.

Ottimizzazioni basate sui dati

Utilizzate le metriche e gli approfondimenti ottenuti grazie al monitoraggio costante per apportare ottimizzazioni ponderate alla vostra campagna. Alcune potenziali ottimizzazioni includono:

  • Regolare le offerte per aumentare le impressioni e abbassare i CPC mantenendo un forte CTR.

  • Migliorare la copia degli annunci, i titoli e le pagine di destinazione per aumentare il CTR e le conversioni.

  • Aggiungere parole chiave negative per evitare clic irrilevanti e sprechi di denaro.

  • Affinare le pianificazioni e i budget degli annunci per concentrare la spesa nei giorni e negli orari più performanti.

  • Rivalutare i posizionamenti e le reti pubblicitarie per determinare dove i vostri annunci hanno le migliori prestazioni.

L'ottimizzazione costante basata su dati concreti e intuizioni è la chiave del successo con Google Ads. Assicuratevi di apportare modifiche incrementali in modo da poter misurare con precisione l'impatto sulle vostre metriche chiave. Grazie al monitoraggio e all'ottimizzazione continui, potrete massimizzare i risultati per tutta la durata della campagna.

Ottimizzazione Della Campagna: A/B Testing

Una delle migliori pratiche per ottimizzare le campagne Google Ads è l'A/B testing. L'A/B testing consente di testare variazioni delle impostazioni della campagna per determinare quali opzioni generano le migliori prestazioni.

Creare il gruppo di controllo

Per iniziare un test A/B, è necessario creare un gruppo di controllo. Il gruppo di controllo utilizza le impostazioni predefinite della campagna che si desidera ottimizzare. Questo gruppo fungerà da linea di base per misurare l'efficacia dei test A/B.

Scegliere gli elementi da testare

Una volta stabilito il gruppo di controllo, è possibile scegliere gli elementi specifici della campagna da modificare per i test A/B. Alcuni esempi includono:

  • Testare titoli di annunci, descrizioni o URL di destinazione alternativi

  • Modificare le parole chiave, le offerte o le corrispondenze di parole chiave

  • Cambiare l'immagine o il video dell'annuncio

  • Testare diversi orari di pubblicazione o budget giornalieri

Monitorare e valutare i risultati

Dopo aver apportato le modifiche ai test A/B, è fondamentale monitorare e valutare attentamente i risultati per determinare quali opzioni hanno generato le migliori prestazioni complessive. Confrontare metriche come impressioni, CTR, conversioni e ROI tra il gruppo di controllo e i test A/B.

In base ai risultati, è possibile scegliere di mantenere permanentemente alcune modifiche apportate, ripristinare le impostazioni predefinite o apportare ulteriori modifiche ai test A/B. L'ottimizzazione continua delle campagne tramite A/B testing può portare a miglioramenti significativi delle prestazioni nel tempo.

Domande Frequenti Sulla Creazione Di Campagne Google Ads

Le campagne Google Ads sono un ottimo modo per promuovere il tuo business, ma ci sono alcune best practice da seguire per massimizzare i risultati.

Budget e offerte

Definisci un budget giornaliero o mensile per le tue campagne in base alle tue esigenze di business e al ROI desiderato. Scegli tra le offerte standard “Costo per clic” (CPC) o “Costo per impression” (CPM) in base agli obiettivi della tua campagna. L'offerta CPC è ottima per generare traffico qualificato al tuo sito, mentre l'offerta CPM è ideale per aumentare la brand awareness.

Parole chiave

Scegli parole chiave rilevanti che riflettano ciò che i tuoi potenziali clienti potrebbero cercare. Usa il Keyword Planner di Google Ads per trovare parole chiave con elevato volume di ricerca e bassa concorrenza. Includi sinonimi e termini correlati per migliorare il posizionamento. Assicurati che le tue parole chiave siano pertinenti ai tuoi annunci e alle tue pagine di destinazione.

Annunci

Crea annunci accattivanti che catturino l'attenzione dei clienti e li spingano ad agire. Gli annunci dovrebbero essere chiari, concisi e includere un forte call-to-action. Evita di usare un linguaggio generico o ambiguo. Ottimizza il testo dell'annuncio e l'URL di destinazione per le tue parole chiave. Testa diverse combinazioni di annunci per vedere quali funzionano meglio.

Posizionamento

Ottimizza il posizionamento delle tue campagne per apparire tra i primi risultati. Google Ads premia gli annunci più rilevanti per l'utente, quindi assicurati che le tue parole chiave, annunci e pagine di destinazione siano coerenti e di alta qualità. Monitora le metriche come tasso di clic e qualità degli annunci per misurare il successo delle tue campagne. Apporta modifiche per migliorare il posizionamento, come l'ottimizzazione

Ottimizzate il posizionamento delle vostre campagne per apparire tra i primi risultati. Google Ads premia gli annunci più pertinenti per l'utente, quindi assicuratevi che le parole chiave, gli annunci e le pagine di destinazione siano coerenti e di alta qualità. Monitorate metriche come il tasso di clic e la qualità degli annunci per misurare il successo delle vostre campagne. Apportate modifiche per migliorare il posizionamento, come l'ottimizzazione, concentrandovi sull'adattamento delle parole chiave e dei contenuti all'intento di ricerca, assicurandovi che gli annunci siano chiari e pertinenti e creando pagine di destinazione che risolvano il problema dell'utente.



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